Vi racconto di me

Sono da sempre interessata alla complessità del legame tra mente, corpo e spirito, tanto da scrivere la mia prima tesina già ai tempi della maturità classica.
Mi laureo in Psicologia Clinica e di Comunità nel 2011 presso l’Università degli Studi di Torino e parallelamente mi diplomo in Naturopatia presso l’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica di Milano per non tralasciare nessun aspetto del benessere olistico.
A seguire frequento la Scuola di Specializzazione quadriennale in Psicoterapia ad indirizzo psicosomatico dell’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica di Milano dove ho modo di fare esperienza personalmente con il celebre psichiatra e psicosomatista Raffaele Morelli dell’integrazione tra la psicologia analitica junghiana, il pensiero orientale e le tecniche di integrazione psicosomatica.
Qualche anno dopo ricopro il ruolo di docente all’interno di questa stessa specializzazione.

«La psiche e il corpo sono due aspetti di una stessa realtà»

(C.G. Jung, Opere, vol. 8)

Il cuore del mio lavoro è quello di sostenere il benessere dell’individuo secondo un approccio integrato, favorendo l’integrazione mente-corpo e l’autorealizzazione della persona in un processo di “fioritura” e sviluppo consapevole. Nello specifico effettuo una diagnosi integrata della salute psicosomatica dell’individuo ed elaboro un piano terapeutico personalizzato (anche con la collaborazione di altri specialisti se necessario). Utilizzo tecniche specifiche e individualizzate per aiutare la persona a ripristinare il suo equilibrio psicofisico come ad esempio le tecniche di rilassamento e di imagery, la mindfulness, il lavoro sulle risorse somatiche, l’ipnosi, l’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), le tecniche espressivo-simboliche.
A prescindere da quale sia la difficoltà portata dal paziente (individuale, di coppia, problemi lavorativi, psicologici ed emotivi, disturbi psicosomatici), il mio intervento è sempre rivolto all’unicità della persona al fine di sostenere il suo personale percorso di evoluzione e realizzazione; è centrato sulla persona e non sul sintomo che sappiamo essere solo la manifestazione di una difficoltà che il soggetto sta vivendo in quel momento, del suo “modo di essere nel mondo” in relazione alle sfide esistenziali che la vita gli pone. Il lavoro terapeutico che co-creo con la persona e che coinvolge un sistema di due menti e due corpi interconnessi mira a trovare nuove vie di significazione degli eventi della vita e nuove modalità di essere più adattive e funzionali rispetto alle situazioni che la persona sta vivendo.

Conduco l’attività della libera professione in provincia di Torino (Pianezza) e insegno, in qualità di docente aggiunto, Psicosomatica e Teorie e metodi per la progettazione presso l’Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo (IUSTO), sede aggregata alla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana. Sono inoltre docente di Psicodramma corporeo presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia a indirizzo psicosomatico dell’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica di Milano.

Nella mia esperienza professionale nel corso degli anni mi sono inoltre sempre più trovata ad incontrare le difficoltà riproduttive. A partire da questa crescente esigenza, incomincio ad approfondire l’ambito della psicologia perinatale e della medicina della riproduzione e amplio il ventaglio delle tecniche terapeutiche da me utilizzate in quell’ambito: divento Mindfulness Educator, mi specializzo in alcuni training di Mindfulness utilizzati  per la gravidanza e il post-partum (Mindfulness Based Childbirth and Parenting – MBCP) e per la genitorialità consapevole (Mindful Parenting); acquisisco il metodo terapeutico dell’EMDR particolarmente indicato per il trauma relativo alla diagnosi di infertilità e per il trattamento del lutto perinatale; il metodo RAT (Training autogeno respiratorio) per la gestione della gravidanza e del travaglio, così come molti altri strumenti terapeutici scelti sulla base delle esigenze delle persone che si rivolgono a me.

Un po’ di anni dopo anche la mia esperienza personale mi porta ad incontrare alcuni temi delicati della psicologia perinatale; così decido di ampliare i miei orizzonti di studio anche per affrontare le sfide che la vita mi stava mettendo di fronte.

Conseguo un Dottorato presso L’Università Pontificia Salesiana di Roma con una tesi di ricerca inerente lo studio delle rappresentazioni materne in gravidanza e la qualità del caregiving nel post-partum. Metto a disposizione queste conoscenze ideando e progettando il corso di perfezionamento universitario in Psicologia Perinatale presso IUSTO di cui sono docente e direttore scientifico; mi iscrivo al Registro Nazionale degli Psicologi Perinatali e mi specializzo come consulente per l’infertilità di coppia.
Infine, fondo con la collaborazione di altri specialisti nell’ambito della salute riproduttiva l’Associazione Genitori Sospesi, associazione di promozione sociale nata per sostenere le coppie che soffrono di infertilità.

I miei ambiti di ricerca riguardano attualmente lo studio della regolazione psicosomatica, dell’eredità transgenerazionale e l’epigenetica, le rappresentazioni materne e paterne in gravidanza in caso di fecondazione assistita eterologa, la medicina narrativa e la bioetica di inizio vita.
Oltre a svolgere la libera professione collaboro con diversi enti, cliniche e associazioni del territorio nell’ambito della prevenzione e della promozione della salute perinatale; conduco gruppi di formazione e gruppi esperienziali.

Pubblicazioni scientifiche e divulgative

Libri e articoli scientifici

  • Psicosomatica. Fondamenti, modelli e tecniche per la pratica Clinica (2023). Libreria Universitaria.it Edizioni.
  • Luci e ombre del materno: processi, rappresentazioni e narrazioni della transizione alla genitorialità (in preparazione per la pubblicazione).
  • L’unità psicosomatica come sistema dinamico complesso (2022). Rivista di Studi Transdisciplinari “Rifrazioni”.
  • Considerazioni bioetiche di inizio vita sull’utilizzo delle tecnologie riproduttive (2023). Rivista di Studi Transdisciplinari “Rifrazioni”.

Per la rivista mensile “Figli Felici”, Riza Edizioni

  • Aprile 2012: “Tuo figlio è iperattivo? Forse può essere colpa anche dell’alimentazione”;
  • Aprile 2012: “Paghetta ai figli: quanto, quando e perché”;
  • Agosto 2012: “Lo svezzamento: è il piccolo a guidarci”.
  • Settembre 2012: “Lo stress nei bambini: cambiamo lo sguardo”.
  • Ottobre 2012: “Il senso del fallimento nel bambino: sosteniamo la sua autostima”.
  • Dicembre 2012: “Educalo a tirare fuori il meglio di sé”.
  • Gennaio 2013: “Giocare fa bene al cervello”.
  • Marzo 2013: “Quando gli eroi dei cartoni animati aiutano a crescere”.
  • Aprile 2013; “SOS capricci, la sfida del genitore: fermo ma comprensivo”.
  • Giugno 2013: “Il nome: una scelta tanto difficile quanto importante”.
  • Ottobre 2013: “Come crescere bene i tuoi figli gemelli: uguali ma diversi, aiutali a
    costruire la loro identità”.
  • Novembre 2013: “Come aiutare tuo figlio a tollerare le sconfitte”.
  • Dicembre 2013: “Se il bimbo ha paura del dottore”.
  • Gennaio 2014: “Le grandi domande dei bambini: semplici e naturali come loro”.
  • Febbraio 2014: Lodi e rimproveri: elogia l’impegno più che il risultato”.
  • Marzo 2014: “La rabbia: da nemica ad alleata, ecco come gestirla”.
  • Aprile 2014. “Incoraggialo a mettersi alla prova: così saprà fare nella vita”.
  • Maggio 2014:”Rispetta i suoi segreti ma fai sentire la tua presenza al bisogno”.
  • Giugno 2014: “Mio figlio mi tratta male: sta cercando di separarsi da te e di testare la tua forza”.
  • Luglio 2014: “Piccole e grandi prove di autonomia, come sostenerlo”.
  • Settembre 2014: “Attività di manipolazione: sviluppano il suo cervello e alimentano la creatività”.
  • Novembre/Dicembre 2014: “Piccoli viziati, la prevenzione comincia fin da subito”; “Lasciare il lavoro per i figli, ecco il parere degli esperti”.

Per la rivista “Giovani Genitori”, Regione Piemonte, rivista per le famiglie:

  • Gennaio 2013: “Torna bebè: è una pausa che gli dà la grinta per ripartire alla grande”.
  • Marzo 2013: “Come aiutare i nostri figli a superare le paure”.
  • Giugno 2013: “Il nuovo compagno della mamma”.
  • Luglio 2013: “Quando siamo noi a non volerci separare dal bambino”.
  • Ottobre 2013: “Ascolta i suoi bisogni ma non cedere ai capricci”.
  • Novembre 2013: “Il suo mondo dei sogni”.
  • Febbraio 2014: “Spoglia tutte le bambole: sta costruendo la sua identità di genere”.
  • Giugno 2014: “La gelosia tra fratelli: un fenomeno naturale e utile alla crescita”.
  • Settembre 2014: “La difficolta’ a stare con i pari : paura del confronto o segno di maturita’ precoce?”.
  • Gennaio 2015: “Bambini che vogliono essere perfetti: hanno bisogno di essere accettati per cio’ che sono e non per i risultati che ottengono”.
  • Marzo 2015: “Bambini mai soddisfatti: resisti alle richieste e insegna a riconoscere il legame tra il desiderio e la soddisfazione”.
  • Gennaio 2016: “Pipì a letto: un momento di regressione. Come evitare che accada di routine”.
  • Febbraio 2016: “Angoscia di separazione: parti da te…”.
  • Maggio 2016: “Come affrontare i capricci da stanchezza”.
  • Luglio 2016: “Come realizzare noi stessi lasciando al passato i suoi vincoli, i suoi pesi, i suoi segreti…”
  • Settembre 2016: “Bimbi e cibo: come aiutarli ad avere un rapporto con il cibo sereno”
  • Ottobre 2016: Spiegare le notizie di attualità ai nostri figli”.
  • Novembre 2017: “Non mi piacciono gli amici di mio figlio: come comportarsi?”.
  • Dicembre 2017: “Come spiegare la diversità ai bambini”.

Formazione universitaria e post-universitaria

  • Docente aggiunto di Psicosomatica e Teorie e metodi per la progettazione in ambito psicosociale presso l’Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo (IUSTO), sede aggregata alla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana.
  • Direttore scientifico del Corso di Perfezionamento Universitario in Psicologia Perinatale: approcci teorici, strumenti e tecniche per l’intervento presso l’Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo (IUSTO), sede aggregata alla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana.
  • Docente di Psicodramma corporeo presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia a indirizzo psicosomatico dell’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica di Milano.